La verità è che essere diversi è molto facile: il difficile è essere i migliori.

Jony Ive

 

Figlio di un orefice che insegnava anche al Politecnico del Middlesex, Ive ricorda che il suo regalo di Natale più bello è stato avere suo padre tutto per sè per un giorno intero, durante un suo laboratorio disertato dagli studenti perchè sotto le festività natalizie. “Mi aiutò a realizzare quello che sognavo.” spiega Ive.

 

 

 

Dare sostanza ai sogni, quindi, è una vocazione familiare per Ive il quale, dopo aver studiato design industriale al Politecnico di Newcastle, si diplomò all’Accademia di Belle Arti.

Dopo diversi anni presso l’agenzia londinese di design Roberts Weaver Group, per poi passare alla Tangerine, dove divenne anche consulente per la Apple, che stava da diversi anni cercando un designer a tempo pieno per i propri prodotti.

 

Il primo incarico come designer fu l’iMac, che contribuì ad aprire la strada ad altri prodotti come iPod, iPhone e iPad. Steve Jobs aveva intenzione di fare del design il punto chiave della strategia di prodotto del marchio Apple e Ive sicuramente contribuì al successo della Apple con una serie di prodotti dal design pulito, funzionale, esteticamente piacevole. Tra questi, persino il criticato Iphone 4S ha notevoli estimatori, che ne apprezzano lo chassis più pulito e lineare delle versioni successive.

 

In un’intervista a Time, Ive a dichiarato:

“Siamo all’inizio di un periodo straordinario, in cui saranno sviluppati una serie di prodotti straordinari. Quando pensiamo alla tecnologia e a quanto ci ha permesso di fare finora, e a quanto ci permetterà di fare in futuro, non siamo nemmeno vicini a vedere nessun tipo di limite. E’ ancora tutto così nuovo… Alla Apple, c’è almeno la gioia di sapere di non sapere e di poter almeno dire, “Wow, da questo impareremo qualcosa di nuovo e, una volta che lo avremo fatto, lo capiremo veramente e potremo fare qualcosa di magnifico.” La Apple è imperfetta, come ogni insieme molto grande di persone. Ma abbiamo una qualità rara. C’è una comprensione quasi preverbale, istintiva di quello che facciamo e del perchè lo facciamo. Condividiamo gli stessi valori.